Gli USA in pillole

L’America è una nazione molto controversia da sempre, in questo periodo ci sono molti problemi legati agli episodi di razzismo da parte della polizia verso i cittadini, tanto che le persone stanno sfidando l’emergenza COVID-19 riversandosi nelle strade per manifestare contro questa grande e duratura repressione.

Dopo l’uccisione di George Perry Floyd l’America si è accesa e ancora non cessano gli scontri, oltre a queste problematiche ce ne sono molte altre, alcune volte sommerse o che vengono poco divulgate, vediamo insieme altri aspetti dell’america contemporanea.

L’argomento della Polonia

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un vertice tenuto alla Casa Bianca con Andrzej Duda ha deciso di portare delle modifiche che riguardano l’armamento della Polonia.

Nel vertice si è discusso il possibile trasferimento in Polonia i alcuni dei 9.500 soldati, sottraendoli dalla Germania, inoltre Varsavia è disposta a pagare per ricevere le truppe. Si sottolinea che il mancato raggiungimento dell’accordo di ricevere le truppe da parte della Polonia sarà visto come un fallimento per la prossima campagna elettorale del Presidente Trump.

Sono anni che la Polonia sta acquistando alcuni sistemi di difesa missilistica, già nel 2016 era stato stabilito un piano di approvvigionamento da parte della Polonia pari a 50 miliardi di dollari, da spendere in armi USA e nella modernizzazione dei sistemi vigenti di comando e controllo polacchi.

Nel giugno del 2019 la Polonia e gli USA avevano già sancito un accordo in merito alla cooperazione militare, dove in un documento era stato concordato l’invio a Varsavia di 1.000 soldati americani, portando così i soldati in loco a 5.500 unità.

Tornando al ritiro delle truppe dalla Germania, è stato confermato da Trump il 16 giugno, dove aveva dichiarato che Washington non avrebbe più difeso Berlino, in quanto la Germania non aveva rispettato gli accordi presi inerenti al tetto militare, ecco perché gli USA hanno deciso di spostare alcune truppe verso la Polonia.

Nel corso degli anni della presidenza Trump le relazioni con la Germania sono state molto difficili, e lo stesso ministro degli esteri della Germania Heiko Maas ha riconosciuto che si sta attraversando una fase complicata con le relazioni con gli stati uniti.

Il Presidente degli USA ha chiesto più volte alla Germania di aumentare in modo sostanziale la propria difesa, dato che per Trump la Germania dipende troppo dalla Russia, per quanti riguarda l’approvvigionamento energetico.

La Polonia invece è uno di quei paesi Nato che spende in modo maggiore, fino ad 2% del Pil in difesa.

L’America è chiusa

Il Presidente Trump lunedì scorso ha dato un ordine esecutivo, che vede una massiccia limitazione dell’immigrazione verso gli Stati Uniti.

Gli obiettivi di Trump sono quelli di limitare le carte verdi che sono state emesse fuori dagli Stati Uniti, introducendo anche delle restrizioni per i funzionari stranieri impiegati da società americane.

L’America sta chiudendo le sue frontiere in modo totalitario.

A breve ci saranno problemi anche per gli studenti fuori sede, lavoratori stagionali, mai prima d’ora i confini americani erano stati così saldamente chiusi. La mossa del Presidente Trump è rivolta ad incrementare il lavoro interno, cercando di far avanzare la nazione con la forza lavoro del posto, un mito antico e il linea con la politica di Trump.

Ora giunge un grande problema che Trump non ha preso in considerazione, come molte figure professionali di grande eccellenza non siano americane.

La grande muraglia del Messico

Pochi giorni fa il Presidente Trump, per essere precisi il 24 giugno 2020, ha visitato un pezzo del muro che è stato eretto tra l’America ed il Messico.

Sono stati realizzati 321 km della muraglia del Messico.

Nel periodo della pandemia non è cessato il lavoro, per la costruzione del muro, inoltre il Presidente Trump si è vantato del fatto che il muro ha portato un beneficio, sia contro i clandestini, che contro il dilagare del COVID-19.

Trump ha dichiarato: E’ il muro più potente che ci sia al mondo.

Entro la fine del 2020 il Presidente vorrebbe portare a temine la grandiosa impresa per proteggere l’America da l’immigrazione clandestina.

Quando è nata l’idea del muro con il Messico?

Forse non tutti ricordano che l’idea di erigere il muro al confine con il Messico nacque negli anno 90 sotto l’amministrazione Bush, poi fu Trump nella sua campagna elettorale nel 2016 a rilanciare l’idea, parlando di una barriera di 1.600 km.

A questo grande e discutibile progetto è stato aggiunto che vi saranno dei rigidi controlli doganali, e un ampliamento di 150 miglia.

L’America ed il COVID-19

L’America è una nazione che non ha saputo arginare in modo preventivo la pandemia da Coronavirus e ora sta pagando con la perdita di molte vite.

Il problema evidente degli Stati Uniti è la sanità privata e di conseguenza molti cittadini non possono usufruire delle cure.